LA STORIA DELL’ABITO DA SPOSA…

Pubblicato il 29/06/2017

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La storia dell’abito da sposa è lunga e affascinante. Nell’antica Grecia, le future mogli indossavano l’abituale tunica, impreziosita da cordoni che ne giungevano delicatamente la vita. La testa veniva adornata da piccole corone di mirto, fiore sacro alla dea dell’amore, Afrodite. Invece nell’antica Roma, la casa della futura moglie era adornata da corone di fiori, di alloro e di mirto e le spose indossavano una tunica candida, stretta in vita mediante una cintura di lana, i cui capi venivano annodati in maniera particolare, per scongiurare il malocchio. La veste bianca era poi coperta da un particolare mantello, di color zafferano, tinta che caratterizzava anche i meravigliosi calzari. Il collo era invece adornato con una collana di metallo. I capelli erano caratterizzati da un’attenta e ricercata acconciatura. Essi venivano divisi in sei trecce, raccolte in una piccola retina di colore rosso, fin dalla sera precedente. Il giorno del matrimonio venivano poi coperti da un velo rosso rubino, giallo o arancione, che scendeva fin sulla fronte, sostenuto da una coroncina di fiori e di mirto. Con il trascorrere dei secoli, l’abito da sposa ha acquisito le forme e le peculiarità odierne. Il personale di Monì, atelier abiti da sposa Palermo, guida l’utenza nella scelta più adeguata, in relazione a qualsiasi esigenza.